27 Settembre 2022

LE RADICI DELLA MODA NEL DOCUFILM “BOLOGNA: ARTE, MODA E CULTURA” PRODOTTO DA CENTERGROSS

Il legame di Bologna con la moda è un legame profondo, che affonda le sue radici nell’arte, nel cinema, nella musica e, come afferma maria Giuseppina Muzzarelli, storica del Medioevo e della moda “è stato un momento durato alcuni secoli molto importante e credo che sia bene ricordarlo”. E’ da queste premesse che è nato il docufilm “Bologna: arte, moda e cultura”, un emozionante racconto, che attraverso le testimonianze di alcuni tra i più autorevoli storici e addetti ai lavori del territorio e le suggestive immagini, rappresenta un omaggio al passato e al presente che lega Bologna alla Moda e all’industria, e che diventa un tutt’uno con la città.  Prodotto da Centergross Bologna, con il patrocinio di Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Bologna Welcome, grazie alle Collezioni Comunali d’Arte e il Museo del Patrimonio Industriale|Settore Musei Civici Bologna, Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, Opificio delle Acque e Canali di Bologna, CNA, Confcommercio, ideato da Roberto Corbelli con la regia di Alex Leardini, vuole promuovere in Italia e all’estero l’immagine di Bologna e di Centergross nel ruolo di protagonista del Polo Internazionale del Pronto Moda Made in Italy, e far conoscere il rapporto che lega la moda e il capoluogo emiliano, leader nella produzione della seta in dal XV secolo. “Parliamo di Bologna e della sua storia nella moda, ma pochi la conoscono. Ed è per questo che Centergross, cuore pulsante delle aziende fashion della città, ha voluto investire in questo progetto per aprire archivi, scavare nella memoria e raccontare attraverso il linguaggio di un docufilm quanto il capoluogo emiliano ha fatto nei secoli. Siamo entusiasti del risultato che abbiamo potuto realizzare insieme alle Istituzioni protagoniste di un lavoro corale” sottolinea il presidente Piero Scandellari. “Il docufilm lo porteremo anche in alcuni festival in giro per il mondo e lo mostreremo con orgoglio nei nostri tour internazionali”.  “Questo docufilm sancisce che Bologna è il territorio dove la moda è nata tanti anni fa ed ivi ne sono rimaste le competenze, i valori e le maestranze che negli anni ’70 hanno fondato CENTERGROSS – aggiunge Riccardo Collina, Phigital Export Manager Centergross -. Ringrazio soprattutto, oltre che le aziende e gli sponsor, le istituzioni del Comune di Bologna, di città Metropolitana e della Regione Emilia Romagna per sostenerci in questo percorso virtuoso intitolato “Bologna Polo internazionale della Moda Pronta” progetto di marketing territoriale vincente per tutto, tutte e tutti”. “Questo docufilm, presentato in anteprima alla stampa in occasione di Winter Melody, dimostra che una strategia di comunicazione improntata sul brand journalism produce non soltanto visibilità, ma risultati tangibili in termini di indotto per tutto il territorio” sottolinea Alessandro Nardone, Communication Manager Centergross.  “Per raccontare i 45 anni di storia di Centergross abbiamo cercato di risalire alle radici di come mai proprio a Bologna fosse nato un Distretto produttivo e commerciale che così tanto è apprezzato in tutto il mondo – racconta Roberto Corbelli -. Bologna da sempre è stata centro culturale, artistico e produttivo fin dagli albori della sua nascita, ma il percorso ci ha portato a parlare con esperti che ci hanno dato l’opportunità di capire come Bologna sia stata la capitale della seta e della moda per oltre 800 anni e di come la sua ricchezza di micro e piccole imprese sia potuta fiorire in questo territorio. La lungimiranza di imprenditori e di governanti illuminati che già nel ‘200 avevano puntato su talento e tecnologia – e il torcitoio ne è una prova concreta – e la loro capacità di accoglienza nei confronti dei nuovi arrivati anticipando i pensieri di Richard Florida dei primi anni 2000, ne sono la testimonianza più importante”. “Catturare aneddoti ed elementi storici per raccontare Bologna come fucina di talenti, che dal passato regala spunti per quell’innovazione che la rende oggi città simbolo della Moda pronta, è stato emozionante e mi premeva regalare questa emozione a chiunque abbia l’occasione di vedere questo film – confessa il regista Alex Leardini -. Niente di ciò che è stata Bologna in passato viene dimenticato. Questo docufilm racchiude elementi storico/culturali che vanno a stimolare l’interesse e la voglia di approfondire Bologna in quanto città storicamente votata alla moda dandoci la possibilità di conoscere aspetti tecnologici ed artistici che Bologna ha nel suo DNA: Bologna e la seta, il torcitoio, l’Università, Bologna delle acque e le innumerevoli opere d’arte”.